Nel 1404 la cappella fu affidata
alla giurisdizione dell’Arciprete di San Nicola e, successivamente,
denominata Recettizia. Dopo quasi due secoli, il Principe di Conca
Matteo di Capua, proprietario del ducato di Alvito dal 1592 al 1595,
concesse il suo “casamento” in Gallinaro (e cioè il castello) al
paese per farne una chiesa e i lavori di adattamento erano in corso
nel 1595; sappiamo altresì che il Vescovo Salomone, nel corso della
visita pastorale del 15/11/1596, entrò per la prima volta nella
nuova chiesa di San Giovanni che aveva recentemente assunto il
titolo di Parrocchia fino ad allora spettante alla più antica San
Nicola. Sulla antistante gradinata, fino all’inizio del XIX secolo,
si tennero le assemblee del Parlamento dell’Università di Gallinaro.