Scanno, Pettorano sul Gizio
e Minturno . E' radicata la tradizione che all'arrivo degli scannesi,
il Santo inizia a operare miracoli. Un alone di mistero
avvolge il loro pellegrinare... e per due ore diventano i padroni
assoluti della chiesa. L’11 agosto alle 9 č il turno dei pellegrini
di Ceprano, Roccadarce e Santopadre, le cui cittadine ospitano i
resti mortali dei compagni di Gerardo: Arduino, Folco e Bernardo.
Alle 10,30, con partenza dalla chiesa di San Giovanni, processione
per il centro storico con la presenza dei parroci di Ceprano,
Santopadre e Rocca d’Arce e delle reliquie dei rispettivi Santi.
Dopo una sosta al Santuario, ritorno in chiesa e solenne
concelebrazione officiata dal Vescovo con i parroci delle quattro
cittadine. I festeggiamenti si concludono in serata con uno
spettacolo musicale e fuochi d’artificio.
"Viva, viva, sempre viva, San
Gerardo Confessore, che č nostro protettore, mai ci deve abbandonar!".
Questi versi semplici e genuini, come l'anima del popolo, scanditi e
quasi martellanti, salgono dalla Val di Comino verso la collina ove
sorge il santuario di San Gerardo nei giorni della festa. Di rilievo, la
partecipazione di fedeli anche dalla Svizzera, dal Belgio, dalla Francia
e dagli Stati Uniti. Una specie di ossessione religiosa, di frenetica
esasperazione, pervade il Santuario
il 10 agosto, quando alle 18, arrivano i
pellegrini di