La terra di Gallinaro è da anni
meta di numerosi pellegrini provenienti da ogni parte del mondo,
animati dalla devozione verso Gesù Bambino.
Tutto ebbe inizio in un giorno di primavera del 1947.
La piccola Giuseppina Norcia, a due giorni dalla prima Comunione,
mentre giocava vicino a casa ove ora sorge la Cappellina, vide una
nuvola soffice, luminosa, che scendeva lentamente dal cielo.
Adagiato sulla nuvoletta c’era Gesù Bambino che dormiva. Giunto a
circa un metro dalla piccola veggente, si fermò: aprì gli occhi e le
sorrise. Rapita dall’Amore divino, la bimba, colma di gioia, con le
mani protese verso il cielo avrebbe voluto in ogni modo
abbracciarlo: ma le fu impossibile.